PSICOLOGIA DELLO SPORT

CHE COS’E’ LA PSICOLOGIA DELLO SPORT?

La psicologia dello sport effettua uno “studio scientifico delle persone e dei loro comportamenti nello sport e nell’attività fisica e l’applicazione pratica di tale conoscenza” (Gill e Williams, 2008).

In quanto branca della psicologia mostra un’attenzione particolare alle basi psicologiche dei processi mentali che sono coinvolti nell’attività fisica e sportiva all’interno dei diversi contesti: competitivi, educativi, ricreativi, preventivi, riabilitativi (recupero dall’infortunio), terza età e disabilità.

In particolare, lo psicologo dello sport, avvalendosi di teorie accreditate e attraverso l’utilizzo metodi e tecniche specifiche:

  • aiuta gli atleti a utilizzare al meglio gli aspetti psicologici per incrementare la performance e per raggiungere gli obiettivi;
  • studia come la pratica sportiva possa influire sullo sviluppo psicologico, la salute e il benessere dell’individuo durante tutto il ciclo di vita.

Pertanto lo psicologo dello sport utilizza interventi e attività che spaziano dagli gli effetti dell’attività fisica sulla salute mentale e sui processi cognitivi (tempi di reazione e efficienza mentale durante la pratica) fino alla regolazione dello stress, all’aiuto nei casi di sovrallenamento (overtraining, staleness syndrome) e nella la gestione dello sforzo e della fatica psicofisica nel singolo individuo e/o nella squadra.