L’esigenza di una nuova integrazione coinvolge corpo, natura e consapevolezza.
Per anni abbiamo cercato l’equilibrio tra lavoro e vita privata e il work-life balance è stato a lungo considerato la soluzione a una quotidianità sempre più complessa. Oggi, questo modello mostra i suoi limiti: l’evoluzione del lavoro (smart working, connessione continua, device) ha reso sempre più difficile separare le due dimensioni, e molte persone avvertono una forma di disconnessione più profonda. È qui che emerge un elemento fondamentale: il legame con la natura. “Un rapporto antico, atavico, che ancora oggi influenza profondamente il nostro equilibrio psicofisico”. A parlare è la dottoressa Stefania Cicchiello, psicologa, psicoterapeuta e istruttrice di mindfulnedss e mindful eating, sommelier dell’olio.
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